Non ero soddisfatto di come appariva il mio blog Peio Narratore. Un amico che ne capisce mi aveva fatto notare che, per il visitatore, non sarebbe stato intuitivo cogliere immediatamente quali fossero i temi del portale.
Ho quindi levato dei doppioni (‘Il taccuino di Peio’ e ‘Archivio’, entrambi contenitori di tutti gli articoli; uno dei due ‘Chi sono’ che sovraffollavano la Home page; la voce del menu di navigazione ‘I libri’). Rimesso tutto in ordine, costruita una griglia razionale con tre caselle su ciascuna delle due righe (Film, Musica, Umorismo, Letteratura, Fare libri, I miei lavori), mi sembrava di aver agito per il meglio. Non bastava.
I contenuti erano disposti in modo logico e razionale, è vero, ed era facile navigare tra le pagine e gli articoli. Tutto appariva “user friendly”, esattamente come mi ero ripromesso. Che cos’era, allora, a non convincermi? Mancavano colori, freschezza, simpatia. La homepage era troppo spartana, al limite del deprimente. Non ho più avuto dubbi che le cose stessero proprio così quando ho visto l’illustrazione promozionale da diffondere sui social che avevo commissionato al grafico: personaggi buffi, movimento, policromia, vignette.
Mi sono allora rivolto all’autore di quella simpatica tavola a colori e gli ho chiesto se la Home stessa, e non solo un’immagine promozionale, potesse essere modificata in modo da trasmettere la stessa simpatia di quel file. “Certo che si può fare”, mi ha risposto Ciaggi Pitti, il celebre art director a cui mi ero rivolto, “dobbiamo però lavorarci insieme e ci vorrà un po’ di tempo.”
Posso dire che è stato tempo ben investito, davvero. Ora il portale ha una sua identità, con tanto di mascotte, Peio, che fa capolino poco sotto il titolo e il motto, circondata da libri e dischi e impegnata al lavoro. Ci sono poi le deliziose miniature in quadricromia, a dare forma alle sezioni dai nomi parzialmente mutati: Cinema, Musica, Umorismo, Kids+, Fare libri, Scaffale Peio. Con sottotitoli che mettono subito in chiaro i temi trattati dalla piattaforma.
Un’altra novità è rappresentata dalla sezione con gli ultimi articoli pubblicati: non più quattro o cinque icone, ma solo tre, con l’immagine bella grande, il titolo – cliccabile – ancora più leggibile e pure un riassunto, che guida i più curiosi al bottone “Leggi tutto”. Non più un arido elenco, dunque, ma un invito alla lettura.
La parte inferiore del portale è invece riservata alle novità: un libro in uscita, una presentazione, un’intervista. Al momento è occupata da una grande riproduzione della copertina di Tutti contro Ermenegildo, il primo volume della saga umoristica Attenti a quei tonti in uscita l’8 settembre p.v. Che lascerà il posto a suo tempo a novità ancora “più nuove”. A chiudere la pagina, la stringa in cui inserire un proprio account email per iscriversi alla newsletter, introdotta dall’invito:
“Libri, musica, cinema e altre storie. Tre nuovi articoli a settimana, gratis e senza spam.”
Che cosa aspettate?

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