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“Boy”: l’autobiografia di Roald Dahl dagli zero ai vent’anni

In “Boy”, Roald Dahl ripercorre gli episodi più memorabili dei suoi primi vent’anni: lutti familiari, vacanze norvegesi, collegi inglesi, punizioni e crudeltà. Lo humour distaccato non sfocia però in una critica del sistema: tra classismo, conformismo e paternalismo coloniale, le colpe restano attribuite sempre ai singoli individui anziché alle istituzioni.
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Johan Harstad e il destino di Buzz Aldrin

Mattias, protagonista di “Che ne è stato di te, Buzz Aldrin?”, non è privo di talento: sceglie però di sottrarsi alla competizione e di confondersi nella massa. Quando ogni certezza crolla, trova nella Fabrikken una famiglia provvisoria: estranei disposti a prendersi cura gli uni degli altri e a ripararsi insieme.
