Fuga a New York è il terzo episodio della serie. Se a Berlino ne erano successe di tutti i colori, a New York (via Dublino) la banda dei tonti rischia il burn out.
Il disorientamento è forte e gli elementi più fragili faticano ad ambientarsi. Non Bosbo Crosbi, però, che sviluppa clamorosamente i suoi talenti nascosti, per la disperazione di Stefano.
Traslochi, tensioni, litigi e rivendicazioni sono l’altra faccia dei sogni mostruosamente proibiti coltivati dai meno attrezzati della congrega.
L’ispettore Klein assume un ruolo centrale nella vicenda e, tra mortificazioni e ardori, troverà la sua identità.
Un crescendo mozzafiato accompagna il lettore fino all’unico finale possibile.