Nel panorama delle no eap italiane, NEstBooks rappresenta una realtà con una mission ben precisa: valorizzare il territorio e la cultura friulani sia nella saggistica sia nella narrativa. La casa editrice offre libri che raccontano il presente da punti di vista laterali, spesso indipendenti dalle grandi narrazioni nazionali, e si dichiara fiera della propria biodiversità editoriale.
Già dal nome – che richiama il Nord-Est italiano ma anche l’idea di un “nido” di libri e visioni – emerge una precisa identità: costruire uno spazio editoriale dedicato alle storie, ai linguaggi e agli immaginari che nascono in quel “piccolo compendio dell’universo” che è il Friuli.
NEstBooks, marchio editoriale nato dall’esperienza di LifeBooks e fortemente legato al Friuli Venezia Giulia, nasce con l’obiettivo di dare voce ad autori, saggisti e narratori che conoscono bene l’area friulana perché ci sono nati e cresciuti, o perché, per le ragioni più varie, il Friuli e la friulanità fanno parte della loro identità, dei loro interessi culturali, delle loro vicende biografiche.
Il progetto si muove dunque lungo una linea precisa: valorizzare opere originali, attente alla contemporaneità e capaci di dialogare con il contesto culturale del Nord-Est senza chiudersi in una dimensione locale. Unica area linguistica in Europa a ospitare parlanti di lingue romanze (il friulano, l’italiano, il veneto), germaniche (i dialetti di matrice carinziana-bavarese di Sauris, Timau, Sappada e della Val Canale) e slave (i dialetti sloveni della Slavia friulana, il resiano della Val di Resia), il Friuli Venezia Giulia è da sempre crocevia di culture.
Tra i prossimi volumi in catalogo, narrazioni storiche, drammatiche, intime, ma anche thriller. A questi si affiancheranno presto anche romanzi umoristici. Come il mio Tutti contro Ermenegildo, in cui una squinternata compagnia di friulani un po’ matti ne combina di ogni a Udine e dintorni.

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