Originariamente pubblicato nel 2011 da Audino Editore, Scrivere libri per ragazzi. Manuale di scrittura creativa per autori non affetti da adultità è stato rivisto, ampliato e aggiornato da Manuela Salvi nel 2023, quando lo ha reimmesso sul mercato editoriale con il proprio marchio Haveuever Road.
L’approccio innovativo della Salvi
Il manuale pone l’accento sugli aspetti tecnici della creatività, tradizionalmente snobbati nella tradizione umanistica italiana ma da decenni disciplina accademica nei Paesi anglosassoni. Mantenendo un’occhio alla migliore produzione internazionale, Salvi, fin da subito, individua gli elementi che un nuovo progetto di scrittura deve possedere: originalità, contemporaneità, assenza di stereotipi e vendibilità.
Vengono segnalati i fattori da tenere in considerazione nella creazione dei personaggi: la voce, l’età (in funzione dell’età del lettore implicito), la presenza di difetti e problematiche e, soprattutto, l’immedesimazione della voce narrante nella complessità del protagonista messo in scena, posto che si decida di produrre testi realistici.
Da qui inizia un’analisi attenta della struttura di una storia, dall’inizio al finale. Vengono evidenziate l’importanza dell’incipit e la centralità della scelta del punto di vista da cui narrare la vicenda; ribadito che la base del mestiere dello scrittore si riassume nella frase: Show, don’t tell; sottolineato quanto sia fondamentale per lo scrittore trovare un proprio ritmo, alternando descrizioni, dialoghi e azioni; offerte riflessioni sul perdurare degli stereotipi e sul peso che ha nel mercato editoriale l’imporsi di nuove ideologie.
Meccanismi dei generi ed editoria
La parte centrale del volume entra invece nei meccanismi dei vari generi (e sottogeneri) e formati: l’albo illustrato, il romanzo e le serie. La seconda metà è invece dedicata a tutti gli aspetti da considerare nel momento in cui si decida di darsi alla scrittura professionale, dal font e dal corpo da selezionare all’impaginazione, all’individuazione dell’editore giusto per il proprio progetto (con tanto di sintetica scheda di qualche decina di case editrici), fino alle fiere e all’autopromozione. E tutto questo in 120 pagine.
Un manuale agile ma esauriente, ben scritto e con un’idea forte e ben espressa di letteratura, che Manuela Salvi applica peraltro in prima persona alla sua propria produzione narrativa. Un testo che gli scrittori alle prime armi, ma probabilmente non solo loro, dovrebbero tenere in bella evidenza nella propria biblioteca.

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