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Present Tense

Un uomo osserva e giudica la disperazione altrui mentre attraversa la città in automobile. Convinto di saper dominare le proprie debolezze, finge di non riconoscere i segnali del suo smarrimento. Tra gesti irresponsabili, fantasie di fuga e autoassoluzioni, la normalità rivela a poco a poco una crepa sempre più profonda.
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La nuova pagina dedicata alla PROMOZIONE

Peio apre una nuova pagina dedicata alla promozione dei suoi libri: un luogo in cui scoprire i prossimi appuntamenti e ritrovare immagini, voci e testimonianze degli incontri già tenuti. Si comincia con “Tutti contro Ermenegildo”, mentre nuove uscite attendono il proprio turno per farsi ammirare e incontrare i loro lettori.
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I vari meccanismi comici di “Tutti contro Ermenegildo”

Personaggi ossessionati, ironia, iperbole, giochi linguistici e attenzione rivolta sempre al dettaglio sbagliato: “Tutti contro Ermenegildo” costruisce la propria comicità attraverso meccanismi che si sovrappongono e precipitano nella farsa, al netto delle illustrazioni di Juan Picco. Un’analisi dello stile umoristico di Peio. “Lasciatevi sorprendere però, quelli lì!” come direbbe Stefano.
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“Boy”: l’autobiografia di Roald Dahl dagli zero ai vent’anni

In “Boy”, Roald Dahl ripercorre gli episodi più memorabili dei suoi primi vent’anni: lutti familiari, vacanze norvegesi, collegi inglesi, punizioni e crudeltà. Lo humour distaccato non sfocia però in una critica del sistema: tra classismo, conformismo e paternalismo coloniale, le colpe restano attribuite sempre ai singoli individui anziché alle istituzioni.
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La produzione del suono nei dischi di Tom Waits

Dai primi album registrati in presa diretta alle sperimentazioni di “Swordfishtrombones” e “Bone Machine”, Tom Waits ha fatto della produzione sonora un elemento decisivo della propria estetica. Strumenti inconsueti, rumori accidentali, ambienti imperfetti e tecniche eterodosse trasformano ogni canzone in un microcosmo narrativo, ruvido e insieme sorprendentemente armonioso e vivo.
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“Skellig” e la poetica del perturbante in David Almond

Dieci anni prima di “Il selvaggio”, Almond esordì nel romanzo con “Skellig”, creatura alata incontrata da Michael mentre la sorellina lotta tra la vita e la morte. Una storia in cui il perturbante entra nell’ordinario e il dolore, attraverso immaginazione, amicizia e cura, può trasformare lo sguardo umano sulle cose.
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“Il giorno dell’incontro” di Jack Huston con il grande cinema

“Il giorno dell’incontro”, esordio alla regia di Jack Huston, segue l’ultima giornata di un ex campione di boxe, tormentato dalla colpa e deciso a sacrificarsi per la famiglia. Un dramma in bianco e nero, ambientato fra Brooklyn e New Jersey, che dialoga con Kubrick, Scorsese e “Fat City” di Huston.


