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La New York di Tom Waits

La follia della Manhattan degli anni Ottanta si rivelò assai stimolante per Tom Waits. Le correnti intellettuali e artistiche della Grande Mela lo affascinavano: conobbe Jean-Michel Basquiat, John Lurie, Jim Jarmusch, Hal Willner e trovò l’ispirazione sia per l’album “Rain Dogs” sia per il musical Frank’s Wild Years”.
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Padri e figli nel western italiano di Kim Rossi Stuart: “Brado”

“Brado” di Kim Rossi Stuart non appartiene all’italianissimo sottogenere chiamato ‘spaghetti western’ di cui suo padre Giacomo è stato uno dei volti più noti, preferendo la via esistenzialista dello scavo nell’anima dei personaggi. Il tema del film è il rapporto padre-figli, ma si indagano anche altri tipi di relazioni interpersonali.
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Me parlare bello un giorno

Non scrive romanzi, l’americano David Sedaris, bensì libri di “autofiction” in cui sottopone alla lente deformante della sua ironia episodi di vita quotidiana che, grazie alla sua verve narrativa, diventano spassosissimi. Uno dei più grandi umoristi della contemporaneità, come testimonia “Me parlare bello un giorno”.
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Bowie e l’America

David Bowie ha avuto un rapporto complesso e ambivalente con l’America. Ne ha amato la musica, soprattutto quella R&B, i Velvet Underground, Little Richard e Iggy Pop. Al contempo ha sofferto di alcuni dei suoi tratti costitutivi, come la violenza, il razzismo e il materialismo bigotto. Confessò in una canzone: “I’m Afraid of Americans”.





